Ebola, epidemia si estende al Mali

BAMAKO (Reuters) - Il Mali ha annunciato di aver identificato i primi possibili casi di Ebola da quando un focolaio è stato identificato nella vicina Guinea, aggiungendo di temere che il virus si stia diffondendo nell'Africa occidentale.

Oltre 90 persone sono già morte a causa dell'Ebola in Guinea e Liberia, in quella che l'associazione Medici senza frontiere teme possa diventare un'epidemia senza precedenti.

In Guinea, le società minerarie hanno chiuso le operazioni ed evacuato lo staff internazionale.

Anche le autorità sanitarie in Francia hanno messo in allerta medici e ospedali per il monitoraggio di persone in viaggio da e per le ex-colonie.

Tre persone in Mali sono state messe in quarantena e alcuni campioni sono stati inviati negli Usa per esami.

L'ultimo focolaio di Ebola si è registrato in Guinea due mesi fa e si è diffuso alle vicine Sierra Leone e Liberia.

La malattia, che ha ucciso 1.500 persone da quando è stata registrata la prima volta nel 1976 in quella che ora è la Repubblica democratica del Congo, provoca vomito, diarrea e emoraggie esterne. Ha un tasso di mortalità del 90%.

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